Dote unica lavoro

Regione Lombardia delinea gli elementi distinti vi di quello che sarà il nuovo sistema delle politiche attive per il lavoro: interventi integrati e fortemente mirati al risultato occupazionale, un unico pacchetto di servizi personalizzati, efficienza e qualità della rete degli accreditati sul territorio Dote Unica Lavoro – «Occupati in Lombardia!» è il nuovo strumento universale di promozione del lavoro che Regione Lombardia mette a disposizione dei cittadini.

Con l’evoluzione del modello «Dote» viene superata la frammentazione degli interventi e si attiva uno strumento unitario e continuativo.

Dote Unica Lavoro tiene conto delle esigenze lavorative diversificate delle persone lungo tutto l’arco della vita attiva.

Le persone accedono a servizi di formazione e lavoro personalizzati finalizzati all’occupazione.

 

PERCORSI E FORME DI AIUTO PERSONALIZZATI

Dote Unica Lavoro individua quattro distinte fasce d’intensità di aiuto, in relazione alle diverse difficoltà occupazionali delle persone, misurate in base alla distanza dal mercato del lavoro, all’età, al titolo di studio e al genere dei singoli individui. Regione Lombardia riconosce alla persona un aiuto proporzionato alle sue difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro: ad ogni fascia corrisponde una dote di valore commisurato alle sue esigenze.

Entro il valore della propria dote, la persona sceglie da un paniere di servizi tutti quelli necessari e funzionali a raggiungere i propri obiettivi occupazionali.

CORRESPONSABILITÀ E ORIENTAMENTO AL RISULTATO

Alla dote si accede attraverso gli operatori accreditati di Regione Lombardia, per la fruizione di servizi di accoglienza, orientamento, consolidamento delle competenze, accompagnamento ad esperienze professionalizzanti in ambienti lavorativi, avvio al lavoro, il cui obiettivo finale è l’occupazione.

Dote Unica Lavoro è rivolta a:

  • Lavoratori disoccupati
  •  Lavoratori occupati
  •  Persone in ingresso nel mercato del lavoro
  •  Non immediatamente occupabili/alto rischio di esclusione sociale

Per maggiori informazioni, consulta il sito della Regione Lombardia